News

Invia un commento o segnalazione per questa pagina.
Cerca nel sito
 
Cartoline
Gratis
Eventi
Notizie    RSS
Comuni
Parchi
Musei - Mostre
Link
Foto Viso
Nuove Foto
Fotografie
Guestbook
Rifugi
Geologia
Salva schermo
Ricettario    RSS
Giochi
Home page
Login


 
 & pagina web pubblicata il: 04/05/2004 nella categoria: Turismo da: Davide

 
VILLAR SAN COSTANZO:

    La Riserva Naturale dei Ciciu del Villar tende a valorizzare le caratteristiche forme simili a funghi o a pupazzi stilizzati (ciciu, in piemontese).

La Riserva Naturale dei Ciciu del Villar tende a valorizzare le caratteristiche forme simili a funghi o a pupazzi stilizzati (ciciu, in piemontese). Il nome scientifico di queste formazioni è invece piramidi di terra, ma la loro unicità risiede nell’ambiente di formazione che le ha generate.

Solitamente infatti esse si ritrovano in un ambiente tipicamente glaciale, emergendo dal terreno durante l’erosione di antiche morene; a Villar San Costanzo, invece, esse si sono scolpite in depositi di origine fluviale, su quella che viene detta una conoide alluvionale, mentre i grossi massi che fanno da cappello si sono accatastati con grandi frane di crollo, in seguito a forti scosse di terremoto.

L’agente modellatore dei Ciciu è l’acqua, che nei millenni ha scavato e portato in superficie i massi sepolti. Attualmente il processo lentamente continua, così sporadicamente si assiste al crollo di qualche cappello a cui segue il disgregamento accelerato del gambo, ormai privo di protezione.

Altra motivazione di protezione della Riserva è l’associazione vegetale, tipica di un substrato acido con clima arido, fra cui comuni sono le ginestre, la brughiera, l’ipperico e le felci. Dal punto di vista arboreo si ha invece un ottimo esempio didattico di fasce vegetazionali alpine, con querce e castagni nella parte inferiore, pini silvestri, betulle e larici man mano che si risale il pendio.

Nei pressi della Riserva, merita una visita l’abbazia benedettina di Villar San Costanzo, tra le più antiche della Provincia di Cuneo, con la suggestiva cripta risalente all’anno Mille, un ciclo di affreschi che racconta le vicende di S. Giorgio e una lapide muraria che la credenza popolare fa risalire al martirio di San Costanzo, soldato romano appartenente alla mitica legione tebea. Gli stessi Ciciu raccontano la leggenda del santo, assieme al Santuario di San Costanzo al Monte, monumento nazionale in fase di recupero che si scorge nei boschi circostanti.villar1.jpg(24,2 Kb)villar2.jpg(11,3 Kb)

 

 

 

 

 

 

 

 

villar4.jpg(21,2 Kb)

Questa pagina è stata visitata: 1436 volte.

 NOTIZIE

Home
Categorie
Ultime
Editori


Formato stampa
Invia per posta


Ricerca