News

Invia un commento o segnalazione per questa pagina.
Cerca nel sito
 
Cartoline
Gratis
Eventi
Notizie    RSS
Comuni
Parchi
Musei - Mostre
Link
Foto Viso
Nuove Foto
Fotografie
Guestbook
Rifugi
Geologia
Salva schermo
Ricettario    RSS
Giochi
Home page
Login


 
 & pagina web pubblicata il: 14/05/2005 nella categoria: Notizie da: InGranda

 
La banda larga

    Iportante inziativa per estendere il servizio ADSL anche nelle zone attualmente non coperte.È possibile firmare una petizione on-line.

Articolo tratto dal sito: http://www.petitiononline.com/ 

Pagina: http://www.petitiononline.com/digdivit/petition.html

È possibile aderire alla petizione on-line cliccando quì.

Per vedere le firme già raccolte cliccare quì.


Salve a tutti.
Questa petizione nasce per protestare contro il grande ritardo della
copertura con la banda larga dell’Italia.
Quasi il 20% della popolazione ancora oggi ha come unica scelta il
satellite, il quale non è assolutamente una soluzione accettabile,
sia dal punto di vista economico, che da quello tecnico, per quanto
riguarda le prestazioni.

Fonti governative prevedono che entro il 2006 resterà scoperto
ancora il 10% della popolazione e all’orizzonte non si vedono
interventi o direttive che permettano un’estensione della copertura
o dello sviluppo di alternative valide, come potrebbero essere ad
esempio le offerte wireless, molto sviluppate invece in paesi come
la Germania, in cui la direttiva è molto più chiara e favorevole.

Paesi come il Belgio hanno una copertura per la fibra ottica pari al
100% della popolazione e al 95% per quanto riguarda le offerte ADSL.
La Francia punta alla copertura del 98% entro il 2006 e il governo
ha fortemente incentivato la copertura.



La nostra iniziativa è quella di chiedere al Governo italiano di
intervenire per risolvere entro breve, non più di 2 anni, il
problema del digital divide nel nostro paese.
In particolare ipotizziamo da un lato incentivi per quelle società
che investiranno in copertura e dall’altro in una modifica nella
legislazione riguardo alle offerte wireless, aprendo di fatto all’ultimo miglio wireless.
Cosa che allo stato attuale non è possibile visti i rigidi vincoli previsti dalla legge che non permetto di fornire il servizio in spazi aperti, a meno che tutti i terreni attraversati non appartengano ad uno stesso proprietario.
Questo vincolo ha di fatto bloccato l’internet wireless.

La connettività senza fili invece permetterebbe di risolvere il problema in breve tempo anche nelle zone rurali.

Sincerely,

Questa pagina è stata visitata: 1447 volte.

 NOTIZIE

Home
Categorie
Ultime
Editori


Formato stampa
Invia per posta


Ricerca